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    August 10

    NoThiNG

    LaPiOggIa leFeSte iLdOTtOre l’AlcOOl LemOtodEgliAltrI l’ACquAcAldA ilfUmO L’aRroSTo

    il mondo è così privo d'amore io disimparo ad odiare

    COstruiREUnACApAnNa iMASsagGi LAcriSI LaSUorA iLPretE GliSpOSi LAMaRjuAna

    avere orologi sballati o non averne affatto 

    lE SfiDE le vACanZe lO stAtO La FRutTa mANgiarSiLeUngHiA gLIAmiCiiMbORgheSiti

    fanno bene...? fanno male...?

    SadOmASo L’ErbAvOGliO IlCibOGIapPonEse CapIReBATtiaTo i filMd’OrRorE le cAseChiuSE

    sto bene...? sto male...?

    gLiEfFetTiSpeCIali lAPolIzIA TRavesTIrSi LacENsurA l’oPpiO lARELigionE iLleGO l’AsSenZiO

     

    June 13

    City

    Devo smetterla, pensò.

    Non si finisce da nessuna parte, così.

    Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, ad essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari il mondo ha bisogno che stiamo fermi e sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada…quale strada? Sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto…io sono un posto. -city-

     

    June 08

    il fato

    Sottostare alle severe decisioni del destino per essere felici…farsi trasportare dal vento come  foglie senza vita…

    il fato accompagna chi accetta la sua volontà…trascina e travolge chi si oppone ad essa.

    E allora perché preoccuparsi, affannarsi, se il destino ha già deciso per noi…?

    Perché pensare e soffrire se tutto è stato compiuto e noi siamo solo attori che riproducono grettamente

    una commedia o una tragedia già vista…?

    Il fato non esiste o sono i progetti degli dèi a configurarsi in un’entità tanto pressante?

    Se la nostra coscienza morale prendesse il nome di “fato” tutto sarebbe meno spaventoso

    oppure ci facciamo paura da soli perché in realtà è la nostra mente a tracciare il nostro stesso destino…?

    …forse davvero siamo impotenti di fronte alla vita e viviamo solo spinti da consapevole imperfezione...

    nel bene e nel male tutto è nelle mani di qualcun altro... 

     

    fato 

      "Fata ducunt volentem…trahunt nolentem"

                                                                                   Seneca

     
    April 12

    piombo

    Chiazze di sangue, giornate di sole

    Le dita sull’asfalto, l’arma già scarica.

    Una giovane vita in un gesso sottile…

    tutto finisce…in terra resta una sagoma.

    Fanti e pedine…scacchiere di morte.

    La merce nel sistema è l’unica regola…

    rischiare tutto e non essere niente

    nel male scuro che travolge ogni pietà.

    Se un sogno non raggiunge neanche il mattino

    se le illusioni sono scorie di umanità

    come fare a coniugare un verbo al futuro

    quando il futuro è solo un appalto di tenebra?

    Dentro una terra di sole e veleni

    c’è un paradiso infestato dai demoni…

    spettri temuti con nomi e cognomi

    che tremano solo di fronte alla verità…

    la verità del coraggio di chi sfida l’oscurità

    la verità di chi scrive denunciando la sua realtà.

    Anime striscianti che proteggono l’incubo

    sotto la scorta di un domani che scotterà…

    L’aria è più pesante che mai quando un fantasma ci ruba l’ossigeno

    Quando il futuro è solo piombo su queste città

    Sotto una cupola che sembra la normalità.

    L’aria è più pesante che mai e brucia tanto che manca l’ossigeno

    Troppi silenzi in quel cemento che già sanguina

    Troppe speranze nel mirino che ora luccica...

    gelidi tramonti

    un tempo erano fuoco sulla terra

    pallidi orizzonti

    le ceneri di un tempo che dovrà finire

    gelidi i tuoi occhi

    due orbite in un cielo senza luce...

    ...nel tuo cuore il vento.

    L'eclissi di una civiltà sazia e spenta.

    Questo vuoto esploderà…esploderà

    Muoiono le stelle tra gli ultimi bagliori e un assordante nulla.

    So che non mi senti...Questo vuoto esploderà...

     

     

    March 22

    più del silenzio...

    Scrivere il mio nome sul margine delle ore…

    gettarmi a capofitto su pensieri e note che si sbriciolano tra le mani…

    si confondono tra queste cadenze quotidiane così uguali ed assopite.

    Vorrei qualcosa in più di questo silenzio…

    nuovi spazi per confrontarmi, mentre inesorabile scorre il tempo

    un punto d’incontro sul quale sviluppare nuove idee stabili nel tempo…

    ricreare un equilibrio ideale senza farneticare…

    scansando ogni pensiero puro, essere obiettivo

    e finalmente sapere qual è il bene e sapere qual è il male…

    Vivere in simbiosi per sottrarmi alle nevrosi generate dalla sterilità

    di chi vive per se e per nessun altro…

    per rendere comune a tutti l’insoddisfazione che li attanaglia.

    Vorrei nuovo tempo…vorrei nuovo spazio.

    Vorrei essere libero di scegliere in ogni situazione

    essere me stesso anche in questa dimensione.

    Lanciami la lenza se mi vuoi fare abboccare

    mentre brindo a quelle cose che non ho voluto fare…

    se tu mi chiedi ”la tua strada qual è?”

    io ti rispondo che non lo so

    perché ancora cerco di essere libero dentro di me…

    Voltare pagina per dare una svolta decisiva

    se è troppo statica la vita…poi diventa distruttiva.

    Lascerò agli altri il retrogusto della normalità e guarderò in avanti

    senza più avere rimpianti…

     

    cuore1
     
     
    February 09

    "Don chisciotte"...

    L’ordine statico delle cose che mi circondano…una successione di eventi paurosamente conseguenti e bloccati nella coincidenza di minuti e secondi…forse sopravvivo grazie a questo.

    Tutte le mattine esco di casa, rivolgo uno sguardo disinteressato alla solita ragazza ferma davanti alla videoteca ancora chiusa…aspetta la solita auto grigia che la porterà quasi sicuramente a scuola (a meno che lei e l’auto non volessero rendere diverso quel giorno)…apro la solita pesante saracinesca e penso, ogni mattina, che avrebbe bisogno di essere lubrificata…prendo il motore…la solita strada…le solite precedenze negate a qualcuno che, non conoscendomi, ancora mi reclama il diritto della destra…la solita fretta per il solito ritardo…

    In bilico tra la serenità di sapere che tutto avverrà esattamente come previsto, e la disperazione per essere costretto da un ciclo apatico e sempre uguale a respirare aria già vissuta e ormai pesante…mi sento soffocare a volte…

    Allora prendetemi sul serio se dico che non me l’aspettavo così. Credetemi se dico che la vita ormai mi fa paura. Sto correndo contro il tempo e contro tutti per raggiungere obiettivi che si fanno sempre più lontani, sempre più vani…obiettivi che mi rendono sempre più stanco. Si vive progettando la vita di domani…e la vita di oggi? A quella non ci pensa nessuno…nuoce gravemente al futuro…quel futuro che è giusto per te, secondo il parere indesiderato di voci che, dopo averti sparato addosso quante più sentenze potevano, si sono dileguate come gocce nell’oceano ma che, con il tempo, una ad una, hanno contribuito a formare correnti gelide negli abissi dell’ anima...

    Eccolo il nuovo Don Chisciotte, che combatte contro i mulini a vento, che vede una minaccia in quelle bestie enormi, inquietanti ma…inanimate, che si chiede giorno dopo giorno se oggi potrà fermarsi, che si chiede a chi gioverebbe un’ulteriore goccia di sudore dalla sua fronte proprio oggi…proprio oggi che potrebbe essere diverso…

    January 26

    cuore di...zio

    21 gennaio 2008...già si sentiva nell’aria che qualcosa sarebbe cambiato…

    sarà stato il mondo che si preparava a reggere un’altra creatura…

    la verità è che il primo sentimento che riuscivo a percepire era la paura.

    Paura…paura che prevale sulla gioia che può provocare una nuova nascita.

    Credo che sia questo il risultato dopo aver passato un’intera esistenza

    a legarci agli altri con la paura di perderli e non con la gioia di trovarli…

    e non con la gioia di aver passato l’istante appena trascorso con loro.

    Comunque adesso è troppo tardi per cambiare così radicalmente…perciò…

    anche con questa nuova vita…amerò e avrò paura.

    Come uno schiaffo morale per tutte le volte che non ho apprezzato la vita…

    si aggiunge un altro piccolo eroe alla storia dell’umanità…Tommaso

     

     

    DSCN1404

     

    January 08

    conquisto l'eternità...

    soffio_sul_tuo_viso_soffia_su_me

    È difficile rinunciare a qualcosa…ma se il rinunciare ti rende immortale…?

    L’eternità esiste e fa paura…la fine, unica che potrebbe espiare tutto quello che siamo stati…non esiste. Non potrò dissolvermi. Non potrò entrare a far parte del nulla…ma potrò morire. Allora decido di essere immortale. Di rinunciare.

    E mi permetterà l’immortalità di volare?...Sarà limpida l’atmosfera dell’eternità…o torbida e tossica come quella di quaggiù…? Lo sai che ho visto il cielo ed ho pensato “la fine del mondo”? Lo sai che volevo staccare i piedi dal suolo, abbracciare il vento, baciare l’aria?

    Ma la terra mi chiama ancora. Dalla terra sono nato, della terra mi nutro e nella terra abbraccio Morfeo.

    Resterò qui per adesso…il cielo ancora non mi appartiene…

    December 28

    Parlo con Te...

    Ti ho raccontato storie che ancora mi somigliano

    Che si disperdono nell’universo nero

    sono diverso…sono nuovo

    ma le note ancora mi appartengono.

    Ti ho raccontato delle strade che ti portano fino alla luna

    ma che adesso si dissolvono nei tuoi pensieri.

    Ti ho raccontato delle lettere di te che non bastavi mai…

    Ti ho raccontato storie che ancora mi confondono

    Ma che adesso si nascondono nella tua mente.

    Vorrei che tu volessi ancora le parole mie che cambiano.

    Ma tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire

    Spiegami questa distanza…spiegami tu l'indifferenza

    ora non so più mentire…ora ho trovato il coraggio di dire

    che mi sento morire…

    morire come fosse l'ultima speranza

    di trovare una bellezza ancora intatta...

    December 12

    scelte

    È immensamente tragica la debolezza dell’uomo…adesso ti trovi a scegliere quale aspetto dovrà avere la tua vita…e valutando i vantaggi e gli svantaggi dell’una e dell’altra possibilità non riesci a convincerti che sia proprio quella che tutti ti stanno indicando la buona strada da percorrere…in fondo lo sai anche tu, ma non riesci a capire o a voler capire che è quella la scelta giusta…continui a soffrire…a lacerare la tua già debole esistenza.

    A cosa servirà tutto questo quando anche l’oggetto stesso della tua estenuante scelta…la tua vita…finirà? A nulla…ma sarà in quel momento che ti renderai conto se hai scelto bene o se hai fallito ancora…l’ultima volta…per sempre. Odiamo le scelte, ma la paura di non poterne più fare per rimediare a quelle inevitabilmente sbagliate che siamo abituati ad imboccare ci uccide…non c’è più tempo adesso. Il passato ti appartiene e ti apparterrà sempre…il passato è la materia dalla quale sei nato, che ti ha creato e ti ha formato…per questo non puoi decidere di cambiarlo o di fare un taglio netto con esso…

    Convivere con il passato…?...non credo sia il segreto per la felicità…non credo sia la giusta scelta. Abbandona il passato. Corri…corri veloce e lontano…non guardare mai indietro…lascia che ti insegua con la faccia languida di una cane abbandonato in una triste corsia durante un’afosa estate…sarà un inseguimento infinito ma devi essere crudele ed ostile con il passato…ti ha fatto solo del male…non avere pietà…

    November 19

    ...e le ali...?

    Le ali…?...sono…la capacità di vivere e la resistenza alla vita…l’ostinazione nella ricerca del diverso…

    la paura di perdere la tua arte e il mezzo con il quale raggiungi l’arte…il pensiero…

    la convinzione di essere immortale…la voglia di prevalere ma il desiderio di svanire…

    la fiducia che riponi nel vento…al quale affidi ogni atomo del tuo corpo

    con la promessa che nessuno mai potrà ricomporre chi eri…

    Le ali…?...Odiare il tempo e credere che esiste un luogo immune da esso…

    la voglia di fuggire, di partire e andare lontano…il peso di tanti…troppi sogni…

    l’illusione che domani ti sveglierai e sarai diverso da oggi…

    ritenere il presente fase crepuscolare tra passato e futuro…voglia di trattenerlo e di dimenticarlo…

    Le ali…?...Prolungamento, nell’aria, dell’anima…unica possibilità di alzare i piedi dalla realtà, ma eterna maledizione di un uomo ormai troppo legato ad essa…Le ali…?...Quelle che non hanno tagliato via ad un angelo prima di scaraventarlo giù dal cielo…quelle che provocano più dolore piuttosto che se fossero state mozzate.

    November 16

    noi...

    Esseri volubili, incostanti, inconsistenti…

    figure beffarde, bizzarre, mutevoli nella forma, nel colore…

    uomini odiosi, insensibili, impazienti…

    menti ossessive, nascoste, offuscate, malate…

    amori labili, noiosi, morbosi…

    vagabondi stanchi, delusi del proprio viaggio…

    acque torbide, asciutte, che scorrono e non tornano più…

    parole insensate, forzate, gelate, che tagliano l’anima…

    noi…angeli orgogliosi della nostra natura

    ma coscienti di non sapere più volare...

     

     

    November 02

    ...questa realtà...?

    La vita è forse un mondo parallelo…un sogno che ci viene permesso di fare e durante il quale non ricordiamo chi siamo e da dove realmente veniamo?...che siamo forse esseri immortali e dalla consistenza evanescente al di sopra del tempo e dello spazio e che cerchiamo di sperimentare nuove realtà…nuove verità…?

    Scegliamo di passare un po’ di tempo lì dove il tempo esiste, ci controlla e ci uccide un po’ per volta…

    Approdiamo in questa “realtà”…spaesati e confusi ci guardiamo intorno…non riusciamo ad affrontare le situazioni che questa nuova dimensione via via ci propone…è tutto un continuo apprendere. Ed è forse la reminescenza di ciò che siamo veramente fuori dal sonno e dal sogno a darci quella forza inconscia per rimanere nella sfera del tempo e dello spazio…della “vita”.

    Nave inconsueta del nostro viaggio, il sogno, non è uno di quelle fantasticherie notturne alle quali siamo abituati, frutto della nostra incapacità di gestire il corpo e la materia…credo che sia invece un processo istantaneo ma eterno attraverso il quale la nostra impalpabile essenza cristallizza e viene catapultata nel mondo dell’essere…

    Il non ricordare è frutto di una prova…chi siamo davvero nell’eterno e nell’infinito…?

     

    October 28

    Vite

    Mi affascina il mistero delle vite che si dipanano lungo la scacchiera

    di giorni e strade,foto scolorite, memoria di vent’anni o di una sera.

    E mi coinvolge l’eterno gocciolare e il tempo sopra il viso di un passante

    e il chiedermi se nei suoi occhi appare l’insulto di una morte o di un’amante,

    la rete misteriosa dei rapporti che lega coi suoi fili evanescenti

    la giostra eterna di ragioni o torti…il rintocco scaglioso dei momenti,

    il mondo visto con gli occhi asfaltati, rincorrendo il balletto delle ore

    noi che sappiamo dove siamo nati…ma non sapremo mai dove si muore.

    E la mia vita cade in altra vita ed io mi sento solamente un punto

    lungo la retta lucida e infinita di un meccanismo immobile e presunto.

    Tu sei quelli che sono venuti prima, che in parte hai conosciuto,

    e quelli dopo che non conoscerai,

    come una rima vibrante e bella…ma senza scopo.

    E’ inutile cercare una risposta, sai che non ce ne sono

    e allora tenti un bussare distratto a quella porta che si chiude soltanto ai sentimenti.

    Perché non si fa a meno di altre vite anche rubate a pagine che sfogli oziosamente,

    e ambiguo le hai assorbite da fantasmi inventati

    che spogli rivestendoti in loro piano piano come se ti scoprissi in uno specchio.

    E percorriamo strade non più usate, figurando chi un giorno ci passava

    e scrutiamo le case abbandonate, chiedendoci che vite le abitava,

    perché la nostra è sufficiente appena…ne mescoliamo inconsciamente il senso;

    siamo gli attori ingenui di un palcoscenico misterioso e immenso.

    October 24

    un attimo eterno

    Mai rischiamo di addentrarci troppo nel giorno che stiamo vivendo...
    sarebbe fatale per l'apatia in cui fluttuiamo.
    Preferiamo evitare la responsabilità di rendere un solo attimo eterno...
    eppure è quello che vorrei...rischiare...ma come?
    Il tempo invecchia fra le mani ed io non so come fermarlo...
    "Diciamo di ammazzare il tempo, anche se, in fondo, è il tempo ad ammazzare noi..."
    September 30

    Muovo le ali di nuovo

    Muovo le ali di nuovo riprovando a non cadere da solo nel vuoto
    per cominciare a diventare così com'é che avrei dovuto
    solo se avessi comunque davvero voluto.
    Tutte le cose che vedo così nuove che a volte nemmeno ci credo
    ed ho paura che il calore di un raggio di sole che ho sopra la testa
    sciolga le ali di cera o mi abbagli la vista.
    E ora non starmi a sentire tanto guarda,ho anche paura di farti capire
    sono bene o male solo soltanto parole
    come gocce che non cambiano il livello del mare,non scende e non sale
    ma sotto qualcosa si muove e sono tutte quelle voci che tornano nuove
    e tornano più forti in un giorno come gli altri
    Muovo le ali di nuovo verso un posto nuovo, diverso.
    Dentro ai miei sogni ormai cosa c'é e cosa resta, soltanto i mostri che ho dentro alla testa
    non era oro quello che brillava,non era eterno quello che restava
    non era amore neanche quello che mi amava…eppure mi sembrava.
    Ma mi sveglio lentamente, non può piovere per sempre.
    Nessuno ti dice mai niente,infatti a me nessuno mi ha detto mai niente
    e qual 'é veramente il problema?...rimanere da soli o cambiare sistema
    e se una cosa importante vale meno di zero e una cazzata qualunque diventa un delirio
    io spingo e vado avanti in questo giorno come tanti.
    E allora tiro due righe sul conto e sono stanco di scappare da quello che ho intorno
    perchè ho bisogno di provare di nuovo da solo a capire se cado
    come se avessi comunque davvero vissuto…
    muovo le ali di nuovo
    verso un posto nuovo…diverso.

    September 12

    Il mio "elogio alla follia"

    Se penso alle seghe mentali che uno si fa per affrontare gli altri e la società in generale,mamma mia, vorrei essere pazzo. In fondo proprio i cosiddetti “pazzi” sono quelli a cui non si richiede mai niente e dai quali non ci si aspetta nulla… “la pazzia è solo un altro modo per interpretare la realtà”…niente da giudicare, ma molto da ammirare…nei folli.

    Penso comunque che una possibilità di sfuggire a tutto questo “mondo” l’abbiamo avuta tutti – “Si nasce tutti pazzi, alcuni lo restano.”- ma mi sa che, ignaro di quello che mi aspettava, ho sprecato gran parte delle mie forze per raccogliere più razionalità possibile…e adesso ho forze a sufficienza appena per uscire vivo dal “vivere”…

    Adesso parla lei…

    “Osservate con quanta previdenza la natura, madre ed artefice del genere umano, ebbe cura di spargere dappertutto un pizzico di follia. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza la vecchiaia neppure ci sarebbe…Così per mio dono, il vecchio delira…finalmente libero dagli affanni che legano il saggio.

    Questi mortali, quanto più invecchiano tanto più somigliano ai bambini finché , come bambini, senza il tedio della vita, senza il senso della morte, abbandonano la vita.”….

    Quale momento della vita non sarebbe triste, difficile, insipido, senza un pizzico di follia?

    Di momenti belli però tutti ne hanno, compreso me, quindi…

    “ Diciamola ad un tratto: poco o molto tutti abbiam del matto.” 

    September 08

    Oceano mare

    -A volte mi chiedo cosa stiamo aspettando.
     
    Silenzio
     
    -Che sia troppo tardi,madame.
    August 02

    Quotidianamente...

    Puntando il dito su quella fretta e su quella disattenzione,

    quotidianamente lasciamo andar via le cose che contano davvero...

    Affondando le mani in questo magma emozionale...

    Il difficile,inchiodato in questo male di vivere e di amare,

    è  rimettere l’anima al suo posto e ricucire lo strappo del cielo…

    l’amore stritola ed il tempo…

    è solo un assassino! 

    June 08

    I veri amici

    "I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia,sogni e pensieri,virtù,gioie e dolori;SEMPRE LIBERI DI SEPARARSI...SENZA MAI SEPARARSI."...nn è così semplice capire il significato della parola"amicizia".Prima pensi seriamente di saperlo e di aver capito tutto della vita e delle persone,ma le cose cambiano e quando capisci veramente chi sei o quello che sei diventato,bhè,allora rimetti tutto in dubbio,nn capisci più niente,nn sai neppure più cosa scrivere sulla pagina di un blog...e la persona ke esce più danneggiata dalla tua confusione è proprio il tuo amico,quello ke ti è stato sempre accanto, quello ke ha riso delle tue battute pietose,quello con il quale hai violato la prima regola,quello ke sai di conoscere da molto molto prima di quando vi siete stretti la mano x la prima volta e ke sai ke nn finirai di conoscere mai...quello al quale volti le spalle xkè hai capito ke sei cresciuto e hai paura,xkè improvvisamente,per orgoglio e con ipocrisia,la tua vita ti sembra migliore della sua,quello di cui ti vuoi stancare;consideri sprecato quel tempo,quell'affetto...quello ke tace e ti fa capire quanto sei stronzo nella tua"maturità",quello a cui kiedi scusa,quello ke...alla fine ti perdona...