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    December 28

    Parlo con Te...

    Ti ho raccontato storie che ancora mi somigliano

    Che si disperdono nell’universo nero

    sono diverso…sono nuovo

    ma le note ancora mi appartengono.

    Ti ho raccontato delle strade che ti portano fino alla luna

    ma che adesso si dissolvono nei tuoi pensieri.

    Ti ho raccontato delle lettere di te che non bastavi mai…

    Ti ho raccontato storie che ancora mi confondono

    Ma che adesso si nascondono nella tua mente.

    Vorrei che tu volessi ancora le parole mie che cambiano.

    Ma tu spiegami adesso tutto questo silenzio dove va a finire

    Spiegami questa distanza…spiegami tu l'indifferenza

    ora non so più mentire…ora ho trovato il coraggio di dire

    che mi sento morire…

    morire come fosse l'ultima speranza

    di trovare una bellezza ancora intatta...

    December 12

    scelte

    È immensamente tragica la debolezza dell’uomo…adesso ti trovi a scegliere quale aspetto dovrà avere la tua vita…e valutando i vantaggi e gli svantaggi dell’una e dell’altra possibilità non riesci a convincerti che sia proprio quella che tutti ti stanno indicando la buona strada da percorrere…in fondo lo sai anche tu, ma non riesci a capire o a voler capire che è quella la scelta giusta…continui a soffrire…a lacerare la tua già debole esistenza.

    A cosa servirà tutto questo quando anche l’oggetto stesso della tua estenuante scelta…la tua vita…finirà? A nulla…ma sarà in quel momento che ti renderai conto se hai scelto bene o se hai fallito ancora…l’ultima volta…per sempre. Odiamo le scelte, ma la paura di non poterne più fare per rimediare a quelle inevitabilmente sbagliate che siamo abituati ad imboccare ci uccide…non c’è più tempo adesso. Il passato ti appartiene e ti apparterrà sempre…il passato è la materia dalla quale sei nato, che ti ha creato e ti ha formato…per questo non puoi decidere di cambiarlo o di fare un taglio netto con esso…

    Convivere con il passato…?...non credo sia il segreto per la felicità…non credo sia la giusta scelta. Abbandona il passato. Corri…corri veloce e lontano…non guardare mai indietro…lascia che ti insegua con la faccia languida di una cane abbandonato in una triste corsia durante un’afosa estate…sarà un inseguimento infinito ma devi essere crudele ed ostile con il passato…ti ha fatto solo del male…non avere pietà…

    November 19

    ...e le ali...?

    Le ali…?...sono…la capacità di vivere e la resistenza alla vita…l’ostinazione nella ricerca del diverso…

    la paura di perdere la tua arte e il mezzo con il quale raggiungi l’arte…il pensiero…

    la convinzione di essere immortale…la voglia di prevalere ma il desiderio di svanire…

    la fiducia che riponi nel vento…al quale affidi ogni atomo del tuo corpo

    con la promessa che nessuno mai potrà ricomporre chi eri…

    Le ali…?...Odiare il tempo e credere che esiste un luogo immune da esso…

    la voglia di fuggire, di partire e andare lontano…il peso di tanti…troppi sogni…

    l’illusione che domani ti sveglierai e sarai diverso da oggi…

    ritenere il presente fase crepuscolare tra passato e futuro…voglia di trattenerlo e di dimenticarlo…

    Le ali…?...Prolungamento, nell’aria, dell’anima…unica possibilità di alzare i piedi dalla realtà, ma eterna maledizione di un uomo ormai troppo legato ad essa…Le ali…?...Quelle che non hanno tagliato via ad un angelo prima di scaraventarlo giù dal cielo…quelle che provocano più dolore piuttosto che se fossero state mozzate.

    November 16

    noi...

    Esseri volubili, incostanti, inconsistenti…

    figure beffarde, bizzarre, mutevoli nella forma, nel colore…

    uomini odiosi, insensibili, impazienti…

    menti ossessive, nascoste, offuscate, malate…

    amori labili, noiosi, morbosi…

    vagabondi stanchi, delusi del proprio viaggio…

    acque torbide, asciutte, che scorrono e non tornano più…

    parole insensate, forzate, gelate, che tagliano l’anima…

    noi…angeli orgogliosi della nostra natura

    ma coscienti di non sapere più volare...

     

     

    November 02

    ...questa realtà...?

    La vita è forse un mondo parallelo…un sogno che ci viene permesso di fare e durante il quale non ricordiamo chi siamo e da dove realmente veniamo?...che siamo forse esseri immortali e dalla consistenza evanescente al di sopra del tempo e dello spazio e che cerchiamo di sperimentare nuove realtà…nuove verità…?

    Scegliamo di passare un po’ di tempo lì dove il tempo esiste, ci controlla e ci uccide un po’ per volta…

    Approdiamo in questa “realtà”…spaesati e confusi ci guardiamo intorno…non riusciamo ad affrontare le situazioni che questa nuova dimensione via via ci propone…è tutto un continuo apprendere. Ed è forse la reminescenza di ciò che siamo veramente fuori dal sonno e dal sogno a darci quella forza inconscia per rimanere nella sfera del tempo e dello spazio…della “vita”.

    Nave inconsueta del nostro viaggio, il sogno, non è uno di quelle fantasticherie notturne alle quali siamo abituati, frutto della nostra incapacità di gestire il corpo e la materia…credo che sia invece un processo istantaneo ma eterno attraverso il quale la nostra impalpabile essenza cristallizza e viene catapultata nel mondo dell’essere…

    Il non ricordare è frutto di una prova…chi siamo davvero nell’eterno e nell’infinito…?

     

    October 28

    Vite

    Mi affascina il mistero delle vite che si dipanano lungo la scacchiera

    di giorni e strade,foto scolorite, memoria di vent’anni o di una sera.

    E mi coinvolge l’eterno gocciolare e il tempo sopra il viso di un passante

    e il chiedermi se nei suoi occhi appare l’insulto di una morte o di un’amante,

    la rete misteriosa dei rapporti che lega coi suoi fili evanescenti

    la giostra eterna di ragioni o torti…il rintocco scaglioso dei momenti,

    il mondo visto con gli occhi asfaltati, rincorrendo il balletto delle ore

    noi che sappiamo dove siamo nati…ma non sapremo mai dove si muore.

    E la mia vita cade in altra vita ed io mi sento solamente un punto

    lungo la retta lucida e infinita di un meccanismo immobile e presunto.

    Tu sei quelli che sono venuti prima, che in parte hai conosciuto,

    e quelli dopo che non conoscerai,

    come una rima vibrante e bella…ma senza scopo.

    E’ inutile cercare una risposta, sai che non ce ne sono

    e allora tenti un bussare distratto a quella porta che si chiude soltanto ai sentimenti.

    Perché non si fa a meno di altre vite anche rubate a pagine che sfogli oziosamente,

    e ambiguo le hai assorbite da fantasmi inventati

    che spogli rivestendoti in loro piano piano come se ti scoprissi in uno specchio.

    E percorriamo strade non più usate, figurando chi un giorno ci passava

    e scrutiamo le case abbandonate, chiedendoci che vite le abitava,

    perché la nostra è sufficiente appena…ne mescoliamo inconsciamente il senso;

    siamo gli attori ingenui di un palcoscenico misterioso e immenso.

    October 24

    un attimo eterno

    Mai rischiamo di addentrarci troppo nel giorno che stiamo vivendo...
    sarebbe fatale per l'apatia in cui fluttuiamo.
    Preferiamo evitare la responsabilità di rendere un solo attimo eterno...
    eppure è quello che vorrei...rischiare...ma come?
    Il tempo invecchia fra le mani ed io non so come fermarlo...
    "Diciamo di ammazzare il tempo, anche se, in fondo, è il tempo ad ammazzare noi..."
    September 30

    Muovo le ali di nuovo

    Muovo le ali di nuovo riprovando a non cadere da solo nel vuoto
    per cominciare a diventare così com'é che avrei dovuto
    solo se avessi comunque davvero voluto.
    Tutte le cose che vedo così nuove che a volte nemmeno ci credo
    ed ho paura che il calore di un raggio di sole che ho sopra la testa
    sciolga le ali di cera o mi abbagli la vista.
    E ora non starmi a sentire tanto guarda,ho anche paura di farti capire
    sono bene o male solo soltanto parole
    come gocce che non cambiano il livello del mare,non scende e non sale
    ma sotto qualcosa si muove e sono tutte quelle voci che tornano nuove
    e tornano più forti in un giorno come gli altri
    Muovo le ali di nuovo verso un posto nuovo, diverso.
    Dentro ai miei sogni ormai cosa c'é e cosa resta, soltanto i mostri che ho dentro alla testa
    non era oro quello che brillava,non era eterno quello che restava
    non era amore neanche quello che mi amava…eppure mi sembrava.
    Ma mi sveglio lentamente, non può piovere per sempre.
    Nessuno ti dice mai niente,infatti a me nessuno mi ha detto mai niente
    e qual 'é veramente il problema?...rimanere da soli o cambiare sistema
    e se una cosa importante vale meno di zero e una cazzata qualunque diventa un delirio
    io spingo e vado avanti in questo giorno come tanti.
    E allora tiro due righe sul conto e sono stanco di scappare da quello che ho intorno
    perchè ho bisogno di provare di nuovo da solo a capire se cado
    come se avessi comunque davvero vissuto…
    muovo le ali di nuovo
    verso un posto nuovo…diverso.

    September 12

    Il mio "elogio alla follia"

    Se penso alle seghe mentali che uno si fa per affrontare gli altri e la società in generale,mamma mia, vorrei essere pazzo. In fondo proprio i cosiddetti “pazzi” sono quelli a cui non si richiede mai niente e dai quali non ci si aspetta nulla… “la pazzia è solo un altro modo per interpretare la realtà”…niente da giudicare, ma molto da ammirare…nei folli.

    Penso comunque che una possibilità di sfuggire a tutto questo “mondo” l’abbiamo avuta tutti – “Si nasce tutti pazzi, alcuni lo restano.”- ma mi sa che, ignaro di quello che mi aspettava, ho sprecato gran parte delle mie forze per raccogliere più razionalità possibile…e adesso ho forze a sufficienza appena per uscire vivo dal “vivere”…

    Adesso parla lei…

    “Osservate con quanta previdenza la natura, madre ed artefice del genere umano, ebbe cura di spargere dappertutto un pizzico di follia. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza la vecchiaia neppure ci sarebbe…Così per mio dono, il vecchio delira…finalmente libero dagli affanni che legano il saggio.

    Questi mortali, quanto più invecchiano tanto più somigliano ai bambini finché , come bambini, senza il tedio della vita, senza il senso della morte, abbandonano la vita.”….

    Quale momento della vita non sarebbe triste, difficile, insipido, senza un pizzico di follia?

    Di momenti belli però tutti ne hanno, compreso me, quindi…

    “ Diciamola ad un tratto: poco o molto tutti abbiam del matto.” 

    September 08

    Oceano mare

    -A volte mi chiedo cosa stiamo aspettando.
     
    Silenzio
     
    -Che sia troppo tardi,madame.
    August 02

    Quotidianamente...

    Puntando il dito su quella fretta e su quella disattenzione,

    quotidianamente lasciamo andar via le cose che contano davvero...

    Affondando le mani in questo magma emozionale...

    Il difficile,inchiodato in questo male di vivere e di amare,

    è  rimettere l’anima al suo posto e ricucire lo strappo del cielo…

    l’amore stritola ed il tempo…

    è solo un assassino! 

    June 08

    I veri amici

    "I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia,sogni e pensieri,virtù,gioie e dolori;SEMPRE LIBERI DI SEPARARSI...SENZA MAI SEPARARSI."...nn è così semplice capire il significato della parola"amicizia".Prima pensi seriamente di saperlo e di aver capito tutto della vita e delle persone,ma le cose cambiano e quando capisci veramente chi sei o quello che sei diventato,bhè,allora rimetti tutto in dubbio,nn capisci più niente,nn sai neppure più cosa scrivere sulla pagina di un blog...e la persona ke esce più danneggiata dalla tua confusione è proprio il tuo amico,quello ke ti è stato sempre accanto, quello ke ha riso delle tue battute pietose,quello con il quale hai violato la prima regola,quello ke sai di conoscere da molto molto prima di quando vi siete stretti la mano x la prima volta e ke sai ke nn finirai di conoscere mai...quello al quale volti le spalle xkè hai capito ke sei cresciuto e hai paura,xkè improvvisamente,per orgoglio e con ipocrisia,la tua vita ti sembra migliore della sua,quello di cui ti vuoi stancare;consideri sprecato quel tempo,quell'affetto...quello ke tace e ti fa capire quanto sei stronzo nella tua"maturità",quello a cui kiedi scusa,quello ke...alla fine ti perdona...
    June 01

    Il pleure dans mon coeur.

    "Il pleure dans mon coeur
    comme il pleut sur la ville;
    quelle est cette langueur
    qui pénètre mon coeur?..."
                                     
                                    -P.Verlaine-
    May 05

    allora...

    Basta con questo "sdilliamento"...
                     scusa eve...tvb
    April 22

    Carmen c.

    Eco di Sirene
     
    Sorde e implacabili sirene
    davano il triste annuncio
    mentre il tramonto inondava
    i viali deserti
    di oscuri presagi
    giochi di potere sulla nostra pelle
    su quegli uomini armati di romantici ideali
    qualunque sia il compenso
    non restituirà mai il giusto
    saremo pronti a celebrare la vittoria
    e brinderemo lietamente sulle nostre rovine
    saranno in pochi a riscattarsi dalla povertà
    a rallegrarsi della gloria per quanto infinita.
    L'eco tagliente di Sirene
    sulle ferite aperte
    aspettavamo impotenti gli attacchi nemici
    forse per l'ultima volta
    giochi di potere sulla nostra pelle
    sulle infanzie sciupate,violentate irreparabilmente
    chi pagherà per questo
    chi ne porterà il segno.
    Sconfitti e vincenti
    ricostruiremo
    sconfitti e vincenti.
     
     

    Carmen c.

    Contessa miseria
     
    L'ho incontrata diverse volte piuttosto ubriaca
    la chiamavano contessa miseria
    per la sua aridità.
    Era disperatamente sola,alle porte dei sessanta
    tristemente avvolta da vistose piume di struzzo e volgari ferraglie.
    Sul muro della sua casa la scritta...
    Contessa miseria la vita prima o poi estingue il suo debito
    contessa miseria la vita prima o poi colpisce a sorpresa...
    nei suoi occhi il terrore costante del tempo che passa
    ed avrebbe dato qualunque cosa per un elisir
    di lunga vita.
    Era disperatamente sola,alle porte dei sessanta
    dolcemente assorta tra gloriosi ricordi impregnati
    di ciprie e di rien'ne va plus...
    contessa miseria la vita prima o poi estingue il suo debito
    contessa miseria la vita prima o poi colpisce a sorpresa,
    senza chiedere senza preavviso
    contessa miseria la mente ibernata a vent'anni...
    vittima dell'inganno del nostro secolo
    che rincorre il mito di forme avvenenti e di chirurgia estetica...
    contessa miseria la mente non cambia
    contessa miseria la mente non cambia
    contessa miseria la mente ibernata a vent'anni...

    Vi consiglio...

    Venerdì sera ho visto il film PROFUMO-storia di un assassino...mamma mia...è bellissimo...vi consiglio di vederlo...
    April 20

    Architta da Taranto

    "Se un uomo salisse in cielo e contemplasse
    la natura dell'universo e la bellezza degli astri,
    la meraviglia di tale visione non gli darebbe la gioia più intensa,
    come dovrebbe,
    ma quasi un dispiacere,
    perchè non avrebbe nessuno a cui comunicarla."
     
                                      -Architta da Taranto-

    Il piccolo principe

    "cerco degli amici.Che cosa vuol dire-addomesticare-?"
    "è una cosa da molto dimenticata.Vuol dire-creare legami-"...
    "creare legami?"
    "certo",disse la volpe."Tu,fino ad ora,per me,non sei che un ragazzino uguale a 100mila ragazzini.E non ho bisogno di te.Io non sono per te che una volpe uguale a 100mila volpi...ma se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata.Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri.Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra.Il tuo,mi farà uscire dalla tana,come una musica.E poi,guarda!Vedi,laggiù in fondo,dei campi di grano?Io non mangio il pane e il grano,per me è inutile.I campi di grano non mi ricordano nulla.E questo è triste!Ma tu hai dei capelli color dell'oro.Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato.Il grano,che è dorato,mi farà pensare a te.E amerò il rumore del vento nel grano."

    Oriana Fallaci

    La vita

    "...ho sempre amato la vita.

    Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi,subire,farsi comandare.

    Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita.

    Un essere umano che si adegua,che subisce,che si fa comandare...

    ...non è un essere umano..."

                                                     -O.Fallaci-