Profil de Gabriele- l' AsSenZiO -PhotosBlogListesPlus Outils Aide

Blog


15 septembre

darkest dreaming

stay tonight resta stasera we'll watch the full moon rising guarderemo la luna piena sorgere hold on tight tieniti forte the sky is breaking il cielo si sta rompendo I don't ever want to be alone non voglio più rimanere solo with all my darkest dreaming con tutti i miei sogni più oscuri hold me close restami vicino the sky is breaking il cielo si sta rompendo
3 septembre

il liberismo ha i giorni contati

è difficile resistere al Mercato amore mio di conseguenza andiamo in cerca di rivoluzioni e vena artistica per questo le avanguardie erano ok almeno fino al ’66 ma ormai la fine va da sé è inevitabile Anna pensa di soccombere al Mercato non lo sa perché si è laureata anni fa credeva nella lotta adesso sta paralizzata in strada finge di essere morta scrive con lo spray sui muri che la catastrofe è inevitabile vede la fine in metropolitana nella puttana che le si siede a fianco nel tizio stanco nella sua borsa di Dior legge la fine nei sacchi dei cinesi nei giorni spesi al centro commerciale vede la fine in me che vendo dischi in questo modo orrendo vede i titoli di coda nella Casa e nella Libertà è difficile resistere al Mercato Anna lo sa un tempo aveva un sogno stupido un nucleo armato terroristico adesso è un corpo fragile che sa d’essere morto e sogna l’Africa strafatta compone poesie sulla Catastrofe muore il Mercato per autoconsunzione non è peccato e non è Marx & Engels è l’estinzione è un ragazzino in agonia vede la fine in me che spendo soldi e tempo in un Nintendo dentro il bar della stazione e da anni non la chiamo più

 

 

23 août

conchiglia

cosa cambia cosa e quando cambia cosa cambia forse che i posti colorati diventano NERI OPACHI oppure ero distratto e li ho dimenticati se fossi caduto magari mi sarei rialzato come chi ha fatto il MILITARE e in fondo non è mai pentito nonostante il MITO forse che la vita andrebbe riazzerata quando hai trent'anni sperando di averne sette come i gatti tanto sei SOLTANTO il tempo che hai davanti cosa CAMBIA le cose e quando cambia cosa resta intanto che mi ritorna tutto a bomba nella testa mi chiudo come un riccio e sembro PAZZO se il MARE fosse il mio ambiente naturale potrei toccare il fondo senza annegare come una CONCHIGLIA imitarne il rumore se il mare fosse il mio AMBIENTE NATURALE potrei stare sul fondo a RIPOSARE e come una conchiglia imitarne il rumore

28 octobre

Vite

Mi affascina il mistero delle vite che si dipanano lungo la scacchiera

di giorni e strade,foto scolorite, memoria di vent’anni o di una sera.

E mi coinvolge l’eterno gocciolare e il tempo sopra il viso di un passante

e il chiedermi se nei suoi occhi appare l’insulto di una morte o di un’amante,

la rete misteriosa dei rapporti che lega coi suoi fili evanescenti

la giostra eterna di ragioni o torti…il rintocco scaglioso dei momenti,

il mondo visto con gli occhi asfaltati, rincorrendo il balletto delle ore

noi che sappiamo dove siamo nati…ma non sapremo mai dove si muore.

E la mia vita cade in altra vita ed io mi sento solamente un punto

lungo la retta lucida e infinita di un meccanismo immobile e presunto.

Tu sei quelli che sono venuti prima, che in parte hai conosciuto,

e quelli dopo che non conoscerai,

come una rima vibrante e bella…ma senza scopo.

E’ inutile cercare una risposta, sai che non ce ne sono

e allora tenti un bussare distratto a quella porta che si chiude soltanto ai sentimenti.

Perché non si fa a meno di altre vite anche rubate a pagine che sfogli oziosamente,

e ambiguo le hai assorbite da fantasmi inventati

che spogli rivestendoti in loro piano piano come se ti scoprissi in uno specchio.

E percorriamo strade non più usate, figurando chi un giorno ci passava

e scrutiamo le case abbandonate, chiedendoci che vite le abitava,

perché la nostra è sufficiente appena…ne mescoliamo inconsciamente il senso;

siamo gli attori ingenui di un palcoscenico misterioso e immenso.